Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni di tutte le misure del presente bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
a) siano Micro o Piccole o Medie imprese, come definite dall'Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
b) abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
e) non si trovino, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, come risultante da visura camerale;
f) siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
g) non abbiano forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
h) siano in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali di cui al comma 101 e seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), coerentemente con le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.
Presentazione delle domande
Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it).
La domanda di contributo dovrà essere inviata dalle ore 10.00 del 27 ottobre 2025 alle ore 12.00 del 20 febbraio 2026.
La pratica di richiesta del contributo dovrà essere composta dalla seguente documentazione:
- modulo di domanda di contributo (Allegato 1-SI) compilato in formato pdf e firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa in modalità Cades ovvero .pdf.p7m.;
- preventivi di spesa o fatture comprovanti i servizi acquistati o da acquistare
Tutta la documentazione dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente in formato Cades ovvero .pdf.p7m.
ARTICOLO B.1 – TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI
1. Le azioni finanziabili sono quelle dirette alla realizzazione di programmi di internazionalizzazione ed al sostegno del commercio internazionale; tra le attività ricomprese possono rientrare quelle di rafforzamento della presenza all’estero come, a titolo di esempio:
a) la realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale (compresa
quella virtuale), quali: analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti
a specifici mercati di sbocco; ricerca di clienti/partner per stipulare contratti commerciali o accordi di
collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione per la finalizzazione dei contatti di
affari;
b) i servizi di assistenza specialistica sul versante legale, doganale, organizzativo e fiscale legata ai mercati esteri;
c) l’accrescimento delle capacità manageriali connesse all’internazionalizzazione dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico;
d) lo sviluppo di strumenti promozionali e di marketing, tradizionali ed innovativi, per il mercato target estero, utili a migliorare la visibilità e le prestazioni commerciali;
e) la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a
un’eventuale attività incoming e outgoing.
Gli interventi ammissibili riguardano esclusivamente l’acquisizione di servizi specialistici in materia di internazionalizzazione, forniti da soggetti qualificati e non possono in nessun caso consistere in aiuti
direttamente connessi ai quantitativi esportati o nella creazione e gestione di reti di vendita all’estero.
SPESE AMMISSIBILI
1. Sono finanziabili le spese, sostenute direttamente e specificatamente imputabili all’iniziativa, riconducibili agli interventi di cui al precedente articolo, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e 30 giugno
2026 (farà fede la data del documento di spesa/fattura).
Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute (al netto IVA e di altre imposte e tasse), e fino ad un massimo di euro 2.500,00. Potranno comunque beneficiare del
contributo camerale gli interventi il cui costo minimo (spese ammesse) sia pari o superiore a 3.000,00 euro.
2. Alle imprese femminili e alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di 250,00 euro che si sommerà al contributo spettante.
Per maggiori informazioni:
Dott.ssa Anna Montefinese - Tel. +39 0543 33006
E-mail: montefinese@commercioestero.net